AnconAmbiente: l’operatività aziendale e l’emergenza Coronavirus

Tutte le modifiche dei servizi alla luce della pandemia

AnconAmbiente torna, ancora una volta, a comunicare su quelle che sono le modifiche dei servizi alla luce della pandemia Covid19 che ha investito il Paese.

Operatività aziendale

Dopo il DPCM del 9 marzo 2020 l’azienda si è adeguata alle nuove norme, ancora oggi in vigore che, come è noto, mirano al contenimento della pandemia a tutela della salute di tutti i cittadini. I DPCM successivi hanno sempre reso possibile l’operatività di AnconAmbiente essendo, questa, società operante nell’attività di raccolta rifiuti e, quindi, di pubblico servizio. La stessa operatività naturalmente deve essere svolta secondo i criteri imposti dai DPCM che tendono al contenimento della diffusione della pandemia e prevedono nello specifico tutta una serie di restrizioni della gestione ordinaria dell’azienda quali il divieto di assembramento, la distanza sociale minima di 1 metro e l’uso dei dispositivi DPI (mascherine e guanti) al fine di tutelare le maestranze e, gioco forza la società civile tutta, dalla possibilità di contagio. Salute e sicurezza sono quindi le condizioni necessarie e, in questo caso, obbligatorie al fine di poter erogare i servizi in ottemperanza alle norme in vigore.

Nello specifico tali norme nel caso di AnconAmbiente S.p.A. prevedono:

Chiusura di tutti gli uffici al pubblico.

Chiusura di tutti i CentrAmbiente.

Attivazione dello smart working in tutti gli uffici amministrativi, misura prevista al fine di contenere la diffusione del virus attraverso il distanziamento sociale.

Riduzione del numero degli operatori aziendali dedicati ai servizi, misura obbligatoria prevista al fine di contenere la diffusione del virus attraverso il distanziamento sociale. A tal riguardo la misura è stata messa in atto al fine di evitare il contatto degli operatori all’interno delle aree comuni di lavoro come, ad esempio, gli spogliatoi o, ancor di più, le cabine dei mezzi aziendali che non garantiscono la distanza minima di 1 metro fra i passeggeri.

Tutti gli operatori debbono lavorare con mascherine e guanti.

I SERVIZI ATTIVI IN FASE EMERGENZIALE

Come più volte comunicato, l’azienda ha garantito tutta una serie di servizi tenendo conto che alcune variazioni sarebbero potute manifestarsi in base ad alcune variabili come ad esempio la malattia di alcuni dipendenti oppure l’obbligo alla quarantena così come, peraltro, previsto per tutti i cittadini italiani. Fatta questa ovvia premessa di seguito indichiamo quelli che sono i servizi e l’operatività ad essi connessi.

Raccolta rifiuti

Sono effettuate con frequenza ordinaria le attività di raccolta porta a porta dell’Indifferenziato e dell’Organico, mentre con frequenza riveduta in base alle “zone” le attività di raccolta porta a porta della Carta, Plastica e Vetro. Le attività di raccolta con il sistema IGENIO sono effettuate con frequenza ordinaria. Le attività di raccolta presso le “Frazioni” sono effettuate con frequenza ordinaria.

Raccolta rifiuti fuori cassonetto e abbandono degli ingombranti

La raccolta ingombranti abbandonati e rifiuti abbandonati fuori cassonetto viene svolta regolarmente.

Lavaggio porticati e fontane

Le attività di lavaggio porticati e fontane sono regolarmente effettuate.

Spazzamento stradale

Sono in corso le attività strettamente necessarie di spazzamento meccanico e manuale prediligendo le zone della città oggetto di frequentazione giornaliera come uffici pubblici, attività di vendita alimentari, servizi essenziali e aziende dei settori produttivi autorizzati a proseguire le attività.

I SERVIZI ATTIVI STRAORDINARI IN FASE EMERGENZIALE

Sanificazione

Sono in corso da lunedì 16 marzo a potenziamento e nell’ambito dell’ordinaria attività di pulizia ed igienizzazione delle strade urbane, servizi di sanificazione straordinaria delle aree adiacenti ed immediatamente prospicienti agli ingressi degli esercizi food (mercati comunali, commercio al dettaglio su medie – grandi strutture di vendita). Sono in corso da sabato 21 marzo a potenziamento e nell’ambito dell’ordinaria attività di pulizia dei mercati le attività giornaliere di sanificazione delle aree indoor dei mercati Comunali.

Raccolta straordinaria utenze COVID19

Sono in corso le attività relative alla raccolta domiciliare dei rifiuti provenienti dalle utenze Covid19 (soggetti positivi ed in quarantena) già preventivamente comunicate ai mezzi di informazione e cittadini in data 14 marzo 2020. Le attività sono effettuate secondo quanto stabilito nell’ordinanza n. 13 del 21 marzo 2020 della regione Marche e successive note di chiarimento ricevute dall’ATA Ancona e dalla stessa Regione Marche. Tutte le attività sono svolte osservando il combinato disposto da norme privacy e norme emergenziali Covid19.

Servizio informazioni

Sono ad oggi operativi il numero verde da rete fissa 800680800 il sito www.anconambiente.it e l’indirizzo mail contactcenter@anconambiente.it è inoltre possibile scaricare e consultare la App di AnconAmbiente Junker.

Segnalazione attraverso la App Junker il cittadino Sentinella della pulizia della sua città

Attraverso la App Junker con la funzione “segnalazione degrado urbano” il cittadino può diventare lui stesso Sentinella della pulizia della propria città. È possibile anche in questo momento per ogni utente scattare una foto e postala su Junker, così facendo la segnalazione arriverà presso la centrale operativa di AnconAmbiente che, conseguentemente, provvederà alla risoluzione del problema in base alle turnazioni di lavoro previste in questa fase emergenziale.

I SERVIZI SOSPESI IN FASE EMERGENZIALE

Servizi accessori

La raccolta gratuita su prenotazione dei rifiuti ingombranti è stata sospesa. Il ritiro di sfalci e potature sul territorio comunale è al momento sospesa, ma riprenderà in maniera ordinaria a partire dal 14 aprile 2020.

Pulizia caditoie

Gli interventi di pulizia caditoie programmati sono sospesi, fatto salvo interventi straordinari che si renderanno necessari.

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