Ancona, tocca a Recchi? Lotito, Stirpe e diversi nodi da sciogliere

Potrebbe essere Antonio l’uomo mercato (molto vicino al Pres Marconi). Società tutta da costruire, da capire l’apporto degli imprenditori esterni numeri uno di Lazio e Frosinone

Sarà Antonio Recchi l’uomo mercato dell’Ancona targata Marconi? Gli indizi in tal senso ci sono e la vicinanza tra il vecchio-nuovo Pres dorico e il buon Antonio è nota a tutti. Non solo, stando ai ben informati Recchi si sarebbe mosso nelle scorse settimane sia per cercare di evitare il peggio alla vecchia Ancona che immediatamente dopo per aiutare a far ripartire il nuovo progetto biancorosso. Nei giorni scorsi il nome di Recchi era tra i più papabili ma nelle ultime ore la sua posizione è leggermente più defilata. Ad oggi i grandi protagonisti dell’Ancona sono il Sindaco Daniele Silvetti che è riuscito a iscrivere l’Ancona in serie D di fatto non avendo in mano una società costruita e che abbia le idee chiare sul futuro e l’altro grande protagonista è senza dubbio Stefano Marconi che ha messo di tasca sua 400 mila euro per pagare la tassa per poter iscrivere l’Ancona in D. Per il resto ad oggi non sembra essere costituita una società che sia a capo di questa realtà e si parla ancora in maniera fumosa di possibili nuovi imprenditori interessati al progetto: si, ma da proprietari di quote societarie o come semplici sponsor? Il duo Gadda-Guerini, al di là degli attestati di stima e della voglia di chiudere l’operazione, ancora non ha dato l’ok definitivo e attende probabilmente le prossime mosse. Il garante del progetto è stato ed è il Sindaco della città Daniele Silvetti. I nomi caldi che sono accostati con forza al club sono quelli di Lotito e Stirpe, rispettivi patron di Lazio e Frosinone. E sarebbero proprio loro due i grandi sponsor del club. Però ad oggi ancora non ci sono garanzie precise e la stagione, di fatto, sta per iniziare a brevissimo. Insomma il lavoro in casa dorica non manca per costruire tutto un nuovo progetto che nelle prossime ore dovrebbe decollare dando anche nomi e cognomi ai proprietari della nuova società e istituendo un organigramma societario preciso su cui lavorare.

Antonio Recchi
Andrea Busiello
Author: Andrea Busiello

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