SERIE D – I biancorossi si impongono contro L’Aquila per 2-0
La sfida madre della sedicesima giornata di Serie D è a strisce biancorosse. L’Ancona vince 2-0 il big match contro lo scomodo vicino abruzzese de l’Aquila e soffia via quei timidi venti di crisi che avevano caratterizzato il mini ciclo, difettoso in termini di risultati, con Senigallia, Teramo e Fossombrone. Il pomeriggio raggiante del Del Conero rivoluziona perfettamente il bilancio della doppia sconfitta consecutiva contro queste ultime. Facendo cogliere a Maurizi, dopo quello sulla Sammaurese, un secondo successo consecutivo dal valore doppio. Bello e funzionale a tenere accesa la rincorsa sull’Ostia Mare, rimasto così a +6.
L’uomo copertina, sempre lui, Enrico Rovinelli. Nonostante la possibile morsa del duo letale Sparacello-Di Renzo – unici giocatori attualmente in doppia cifra di gol per l’ammontare dei 21 totali – stretta da mister Fucili attorno al centrale dorico. Che non solo si prende la masterclass nel serrare l’ambo di predatori più in auge del girone, anzi. Per la quinta volta in campionato il capitano anconetano si rivela il fattore aggiuntivo nell’area avversaria.
Al 14’ le prove generali del vantaggio poi sancito dal classe 2002: Rovinelli è un grattacielo sul pallone inattivo goniometrico di Gerbaudo, ma prende palo. Dopo aver concesso uno spauracchio, sventato alla grande da Salvati su Sparacello, scattano gli oneri di casa: Rovinelli stavolta è letale nel raccogliere una mischia alimentata da Kouko e siglare l’1-0. Due minuti e su un cross a spiovere da corner il numero 6 mette ancora lo zampino sull’occasionissima del raddoppio sventata sulla linea da Corigliano. Freddo nell’allontanare il destro a colpo sicuro di Proromo.
Il primo tempo va in stampa sull’1-0. L’Aquila torna nel rettangolo di gioco ben sbilanciata in cerca dell’impatto con il pari. E allora, giù per le praterie si fanno strada Cericola e Zini. Fautori di due belle occasioni: la prima scaturisce nel mancino di Gerbaudo intorno al 55’, la seconda nasce tutta dalla prepotenza del numero 10. Che fa girare troppo un sinistro in contropiede al 70’.
Il ritorno a secco verso il Gran Sasso degli ospiti diventa man mano realtà. Il reparto difensivo continua a francobollare Di Rienzo e soci alla perfezione. Poi dall’out di destra, Zini fa ancora la differenza e sfrutta la new entry Pecci per assistere il 2-0. All’84’ il subentrante fa tutto il campo in inserimento e pone a referto il raddoppio. Che consegna la vittoria perfetta e la terza piazza a quota 35 punti in classifica alla causa del cavaliere.
Una vittoria perentoria contro una diretta contendente. Che prima d’oggi, mai si era ingolfata senza destinare a tabellino marcatore alcuno. Bei momenti tornati alla grande, all’ombra del Guasco.
ANCONA – L’AQUILA 2-0
Ancona (4-2-3-1) – Salvati, Ceccarelli (65’ Pecci), Bonaccorsi, Rovinelli,Sparandeo, Attasi (70’ Meola), Gerbaudo, Proromo, Cericola (85’ Miola), Zini (85’ Calisto), Kouko (88’ Babbi). All. Maurizi
L’Aquila (4-3-3) – Michielin, Trifelli (85’ Lombardi), Brunetti, Tomas, Astemio (88’ Cioffredi), Pandolfi (81’ Indoye), Dampha, Corigliano (67’ Mantini), Sparacello, Di Rienzo, Banegas (75’ Carella). All. Fucili
Reti: 18’ Rovinelli, 84’ Pecci
Arbitro: Zini di Udine
Appignanese
Ascoli Calcio
ASD Ginnastica Artistica Recanati
Associazione Tennis Macerata
Basket Fermo
Boca
Casette Verdini
Chiesanuova
Civitanovese
Cluentina
CSI Recanati
Fermana
Maceratese
Monteluponese
Montemilione
Osimana
Pantere Baseball
Recanatese
Sangiorgese
Sangiustese
Spartan Queens
TEC
Tolentino
Trodica
Vigor Castel Fidardo