Ancona, sbrigata facilmente la pratica San Donato

Di Massimo esulta dopo il gol (foto Ancona)

SERIE C – Tre a zero netto per gli uomini di Colavitto

Un tris nitido senza soffrire. L’Ancona ritorna così alla vittoria dopo quattro giornate in cui aveva racimolato solo due punti tenendosi stretto il quarto posto e ritrovando le magie dei suoi attaccanti. Sblocca Di Massimo su rigore, raddoppia Petrella e chiude Melchiorri avvalorando i progressi del reparto avanzato, mentre la difesa torna a non subire gol: è l’undicesima volta da inizio stagione. La partenza in salita, con due gol subiti nei primi diciotto minuti, compromette la prestazione del San Donato Tavarnelle che si dimostra frizzante ma non incide e paga ogni disattenzione.

Senza lo squalificato Prezioso, il mister dorico Colavitto ritrova Mondonico in difesa, dove De Santis viene sacrificato in panchina per lasciare spazio a Camigliano. Nella zona nevralgica torna Paolucci che agisce da mezzala insieme a Simonetti con Gatto in cabina di regia. Non cambia il tridente proposto a Lucca con Melchiorri punta centrale, assistito da Petrella e Di Massimo. Orfano di Russo e Ubaldi, il tecnico dei toscani Ghizzani preferisce Alessio Rossi all’ex Ascoli Bianchi nella zona nevralgica e propone Galligani e Gerardini alle spalle della punta centrale Marzierli.

Bastano sei minuti ai biancorossi per sbloccare il risultato con il penalty procurato da Paolucci e trasformato da Di Massimo, tornato a segnare dopo due mesi d’astinenza. Il raddoppio scaturisce dal break di Mezzoni che ispira con un filtrante Petrella, freddo nell’infilare Biagini con un diagonale chirurgico. Il tris viene evitato da Biagini che si oppone con i piedi al 21’ al tentativo di testa Di Massimo, vicino alla doppietta, e al 36’ all’incursione di Simonetti, liberato dal filtrante intelligente di Paolucci. Il San Donato Tavarnelle potrebbe riaprire la contesa al 42’ che vede Perucchini fuori dai pali e prova a beffarlo con una conclusione velenosa ribattuta dal palo. A chiuderla provvede a inizio ripresa Melchiorri, tornato al gol su azione dopo quattro incontri, che punisce la leggerezza del portiere Biagini capitalizzando il lavoro di Simonetti rifinito da Di Massimo. Il risultato potrebbe essere arrotondato in due occasioni da Simonetti che manca due opportunità. All’85’ serve una grande parata di Perucchini per negare la rete della bandiera al neoentrato Noccioli. Subito dopo Simonetti trova sulla propria strada Biagini mancando il poker come Mattioli.

ANCONA – SAN DONATO TAVARNELLE 3 – 0

ANCONA (4-3-3): Perucchini; Mezzoni, Mondonico (23’st De Santis), Camigliano (33’st Fantoni), Martina; Simonetti, Gatto, Paolucci; Petrella (1’st Lombardi), Melchiorri (14’st Spagnoli), Di Massimo (14’st Mattioli). (A disp. Vitali, Moretti, Ruani, Pecci, Brogni, Barnabà, Basso). All. Colavitto.

SAN DONATO TAVARNELLE (4-3-2-1): Biagini; Carcani, Siniega, Gorelli, Enrico Rossi (32’st Montini); Regoli, Bovolon (32’st Viviani), Alessio Rossi (1’st Sepe); Galligani (14’st Borghi), Gerardini; Marzierli (14’st Noccioli). (A disp. Cardelli, Calamai, Sepe, Bianchi, Contipelli, Pezzola, Gjana). All. Ghizzani.

ARBITRO: D’Eusanio di Faenza.

RETI: 6’pt Di Massimo (rig.), 18’pt Petrella, 2’st Melchiorri.

NOTE: ammoniti Perucchini, Sepe; corner 2-1; recupero 2’pt e 4’st; spettatori 2000 (di cui 870 paganti) per un incasso di 13538 euro.

Potrebbe interessarti anche

                       

Articoli correlati

                       

Dalla home
VUOI RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO?

Iscriviti al nostro
canale telegram

Autore

I Più LETTI
DELLA SETTIMANA

I Più condivisi
DELLA SETTIMANA

 

Ultime NEWS