Ancona, indirizzi non aggiornati per i permessi di parcheggio: scattano le multe

La scadenza nelle scorse settimane è stata comunicata ai diretti interessati con una email o tramite sms dati reperiti all’archivio interno della M&P

Ennesimo pasticcio nel capoluogo di regione le cui conseguenze ricadono sui cittadini. L’intera vicenda chiama in causa la Mobilità&Parcheggi che nel mese di maggio ha messo in moto l’intero meccanismo per il rinnovo dei permessi sosta ai residenti. Peccato che una parte dell’utenza sia stata avvisata utilizzando email cambiate e numeri di cellulare tramite sms non più attivi anche da diversi anni.

Una cosa va subito chiarita: la M&P non è obbligata a comunicare la scadenza del permesso annuale all’intestatario. Nonostante ciò negli ultimi 15 anni la stessa M&P ha sempre spedito a casa il bollettino per il pagamento del canone. Una prassi a cui gli anconetani si erano abituati anche per il fatto che non tutti hanno l’accortezza di segnarsi sul calendario quando è ora di rinnovare il parcheggio. Ora invece le cose sono cambiate forse in peggio per i disservizi che si sono creati. La scadenza del permesso nelle scorse settimane è stata comunicata ai diretti interessati con una email o tramite sms dati reperiti all’archivio interno della M&P e lasciati dall’intestatario al momento della domanda del permesso. Dati che in alcuni casi risalgono ad oltre 15 anni fa. Peccato che molte di questi avvisi sono caduti nel vuoto per il semplice fatto che tanta gente negli ultimi anni ha cambiato email cosi come il numero di cellulare viste le tante promozioni che si trovano in circolazione. Chi ha suo tempo non aveva lasciato nessun recapito al momento della domanda ha avuto il privilegio di ricevere il bollettino a casa. Tra i fortunati se cosi possiamo dire l’Assessore Stefano Foresi: < La M&P agisce in piena autonomia cercheremo di capire cosa sia accaduto a me ad esempio è arrivato il bollettino a casa  >. Diversa la versione di Erminio Copparo della M&P: < Le modalità ci sono state indicate dal comune per risparmiare sull’invio del bollettino presso il domicilio dell’intestatario. Qualche problema potrebbe essere nato anche per il fatto che email e numeri di cellulare utilizzati per avvisare la scadenza sono quelli in possesso nei nostri archivi. Forse andava fatta una campagna pubblicitaria più sostanziosa per informare la cittadinanza di questa novità >. Una cosa è certa in questi giorni numerosi anconetani si sono ritrovati la multa a causa del permesso non rinnovato in poche parole una dimenticanza pagata a caro prezzo.

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