Ancona, il Teatro del Sorriso porta in scena lo spettacolo “La Morte e la Fanciulla”

Una riflessione sulle sofferenze patite dal popolo cileno durante il periodo della dittatura militare del regime del colonnello Augusto Pinochet

Uno spettacolo per ricordare i soprusi subiti da una donna cilena nel giorno in cui si festeggia la Festa delle Donne.

Dopo tante commedie in vernacolo, il Teatro del Sorriso porta in scena un lavoro di impegno sociale che racconta i soprusi subiti da una donna cilena ai tempi della dittatura di Augusto Pinochet per mezzo di un medico. Torture e sevizie che la donna, a quel tempo ragazzina, aveva dovuto affrontare con grande dignità. A distanza di 15 anni questo medico per puro caso finisce a casa della ragazzina ormai diventata donna che lo riconosce subito. Una volta catturato e imbavagliato la donna vorrebbe ucciderlo per vendicarsi del male subito mentre il marito appare contrario a questa soluzione per un finale che di certo non risparmia colpi di scena.

La regia è affidata all’estro di Giampiero Piantadosi che si è ispirato al racconto dell’autore di questa storia lo scrittore Ariel Dorfman. Sul palcoscenico del Cinema Teatro Dorico in via Torresi ad Ancona, Anna Rita Sordoni, Sergio Armani e Riccardo Rossi. Uno spettacolo che dovrebbe far riflettere circa le sofferenze patite dal popolo cileno durante il periodo della dittatura militare del regime del colonnello Augusto Pinochet e non solo. Appuntamento fissato per le 17.30 di domenica 8 marzo. Costo del biglietto 10 euro ridotto 8 per under 14 e over 65.

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