Ancona, il Comune realizza la pista ciclabile ma il parapetto è pericolante

Il Consigliere Quacquarini(M5S): “Il Sindaco rinunci allo sfarzo delle sue cerimonie e pensi alla manutenzione della città”

Non si placano le polemiche circa la pista ciclabile realizzata dal comune di Ancona in via XXIX Settembre, sopra il marciapiede, tagliando fuori i pedoni, a cui non viene garantito il distanziamento sociale, ma sopratutto i disabili. Come se non bastasse, il parapetto lato mare proprio di via XXIX Settembre che fa da contenimento alla pista ciclabile rischia di crollare da un momento all’altro.

Sull’intera questione è intervenuto Gianluca Quacquarini del M5S: “È ormai pronta la nuova “pista ciclabile” via Marconi/via XXIX Settembre ma, oltre i problemi che abbiamo già messo in luce nei giorni scorsi (sicurezza, pedoni e disabili ignorati ed altro ancora), come non mettere in evidenza l’abbandono e il degrado in cui essa è stata realizzata? Quasi 30 mila euro per un’opera provvisoria che non imposta da nessun decreto, come falsamente continuano ad affermare dalla Giunta, e i pericoli da anni presenti in quella zona rimangono tutti lì?
E si perché il muro della passeggiata di via XXIX Settembre è così da anni! Eppure dicono che la “pista ciclabile” sia un bel biglietto da visita anche per i turisti che arriveranno e potranno sfruttarla… alla faccia! Muro pericolante e sbriciolato da anni che non garantisce nessuna sicurezza e che nessuno si è preoccupato di sistemare”.

“Certo, una manutenzione di un muro non garantisce alla Sindaca conferenze stampa, tagli di nastri e i complimenti dei suoi giannizzeri. Una nuova “pista ciclabile”, scambiata per “La Grande Opera” da intestarsi è un risultato da portare in evidenza… basta non guardarsi intorno però dove abbandono e degrado restano quelli.
Ma poi: se è una “pista ciclabile” provvisoria perché fare la cerimonia di inaugurazione come già annunciato? Se è una cosa temporanea in attesa di quella definitiva si risparmino questi ulteriori risorse previste per la cerimonia di inaugurazione e si metta in sicurezza il muro di via XXIX Settembre che aspetta la riparazione da anni. Per una volta il Sindaco rinunci allo sfarzo delle sue cerimonie, a qualche titolo per alimentare il suo ego e pensi alla manutenzione della città“.

“Sono stati già spesi 30 mila euro per questa “pista ciclabile” definita provvisoria e ci si è scordati ancora una volta della sicurezza dei cittadini anconetani, del decoro nei confronti dei turisti in arrivo e soprattutto del buonsenso.
Di solito passano alcuni anni per cui un’opera di questo genere abbia bisogno di manutenzione! Ed invece questa nuova “Grande Opera” della Sindaca nasce già in mezzo all’abbandono ed al degrado con il muro di via XXIX Settembre da anni pericolante e mai messo in sicurezza”.

Vuoi rimanere sempre aggiornato?

Articoli più letti della settimana

Articoli più condivisi