Ancona, Forza Italia: “Nessun controllo per gli stranieri che rientrano in città”

Daniele Berardinelli

A sollevare il caso è Daniele Berardinelli

E’ Daniele Berardinelli, esponente di Forza Italia Ancona, a porre sotto la lente d’ingrandimento in questo delicato periodo contrassegnato dal Covid-19, il problema inerente ai tamponi non effettuati a tutti coloro che rientrano nel capoluogo di regione.

“In consiglio comunale, in una interrogazione urgente alla Giunta Mancinelli, abbiamo appreso con sgomento e preoccupazione che il Sindaco, che è autorità sanitaria locale e che in questa veste, ai sensi dell’art. 32 della legge n. 833/1978 e dell’art. 117 del D.Lgs. n. 112/1998, può anche emanare ordinanze contingibili ed urgenti, con efficacia estesa al territorio comunale in caso di emergenze sanitarie e di igiene pubblica, non si è preoccupata di verificare o meglio, far verificare, lo stato di salute dei lavoratori stranieri dimoranti ad Ancona o rientrati in Italia dopo essersi recati nel loro Paese, ad esempio durante il periodo di sospensione dell’attività lavorativa.

La Giunta Mancinelli, nonostante le decine di casi che sono emersi in tutta Italia e anche nel nostro territorio, come ad esempio i positivi al Covid dell’Hotel House, o il bengalese che pur in isolamento domiciliare fiduciario è transitato da Falconara, non ha ritenuto opportuno far sottoporre a tampone ad esempio i tantissimi lavoratori del porto. Nel Lazio si è invece deciso di effettuare tamponi per la ricerca del nuovo coronavirus ai membri della comunità bangla romana. Purtroppo ancora una volta si evidenzia il disinteresse della Mancinelli e della sua maggioranza per la salute dei cittadini anconetani e dei lavoratori tutti, anche quelli stranieri”.

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