Ancona, buio pesto: due volte in vantaggio ma vince la Juventus Next Gen

Mister Colavitto Foto U.S. Ancona

SERIE C – Momento nero, i bianconeri ribaltano

Prosegue il momento nero dell’Ancona, piegata dalla Juventus Next Gen in netta ascesa. Per due volte in vantaggio con Giampaolo e Spagnoli, i biancorossi ribadiscono limiti di tenuta mentale facendosi riprendere e superare dal guizzo dell’ex Feralpisalò Guerra. I playout rimangono dietro l’angolo e il match di domenica contro l’Olbia rappresenterà un autentico crocevia per il futuro. Rinuncia agli squalificati Mondonico e Prezioso oltre all’infortunato Saco il trainer biancorosso Colavitto che ripropone Marenco nel trio difensivo completato da Pellizzari e Cella. A centrocampo Gatto viene rilanciato in cabina di regia con Agyemang preferito a Martina sulla corsia sinistra. In attacco la novità è rappresentata da Giampaolo che affianca Spagnoli con Energe e Cioffi relegati in panchina. Il reparto avanzato bianconero è invece sorretto da Cerri con Sekulov e Guerra a sostegno.

L’Ancona s’illude con Giampaolo che firma il vantaggio con una traiettoria diabolica direttamente da calcio d’angolo. I problemi di una difesa affatto solida emergono però in occasione dell’immediato pareggio juventino, firmato da Cerri che riprende il tentativo di Comenencia respinto dal palo dopo che Perucchini aveva negato la rete a Savona. La ripresa viene inaugurata dal nuovo vantaggio dorico, siglato da Spagnoli, al decimo centro stagionale, che non sbaglia di fronte a Daffara approfittando dell’errore in marcatura di Cerri. Come nel primo tempo, l’illusione dura poco perché Sekulov risolleva la squadra di Brambilla con una conclusione a giro su invito di Rouhi. Il sorpasso viene perfezionato da Guerra, implacabile nel tap-in sull’incursione dell’ex Vis Pesaro Stramaccioni.

L’Ancona reclama un rigore all’80’ sulla conclusione di Basso deviata con il braccio da Savona, ma l’arbitro Maria Marotta sorvola tra le proteste. Le speranze di portar via almeno un punto s’infrangono all’88’ sulla respinta di piede di Daffara che sbarra la strada a Cioffi, liberato dal neoentrato Energe, impreciso al 90’ da posizione invitante. I biancorossi rimangono in zona rossa e senza la possibilità di ritoccare l’organico dopo i mancati colpi di un mercato che non ha elevato il tasso qualitativo.

JUVENTUS NEXT GEN – ANCONA  3 – 2

JUVENTUS NEXT GEN (3-4-3): Daffara; Savona, Poli, Stramaccioni; Comenencia (36’st Stivanello), Damiani, Hasa, Rouhi; Sekulov, Cerri (21’st Anghelè), Guerra (36’st Salifou). (A disp. Scaglia, Fuscaldo, Maressa, Muharemovic, Ntenda, Iocolano, Palumbo, Turicchia, Perotti, Bonetti). All. Brambilla.

ANCONA (3-5-2): Perucchini; Pellizzari, Cella, Marenco (32’st Cioffi); Clemente, Basso, Gatto (21’st Vogiatzis), Paolucci (38’st Energe), Agyemang (38’st Martina); Giampaolo (21’st Moretti), Spagnoli. (A disp. Vitali, Testagrossa, D’Eramo, Radicchio, Barnabà). All. Colavitto.

ARBITRO: Maria Marotta di Sapri.

RETI: 23’pt Giampaolo, 38’pt Cerri, 5’st Spagnoli, 11’st Sekulov, 30’st Guerra.

NOTE: ammoniti Marenco, Gatto, Moretti, Paolucci e Sekulov; recupero 1’pt e 6’st.

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