Ancona, 78 anni fa il primo bombardamento sulla città

Il 16 ottobre 1943 Ancona subisce la prima incursione aerea della Seconda Guerra Mondiale ad opera di bombardieri americani. La popolazione attorno alle 11,30 è intenta a svolvere i propri quotidiani impegni, i mercati come da tradizione si presentato affollati, le donne non hanno tanto da scegliere ma qualcosa a casa devono portare. Fino ad ora la guerra ad Ancona non si sapeva nemmeno che cosa fosse fino a che trentasei bimotori (B-25) non piombano sui cieli di Ancona.

L’obiettivo è il porto dove vengono sganciate 4000 bombe da 100, 250 e 500 libbre ma molti ordigni non esplodono e si adagiano sul fondo.Via Marconi è colpita duramente. La Stazione Centrale è devastata, Corso Carlo Alberto e via De Pinedo l’attuale Via Giordano Bruno subiscono gravissimi danni. Lo stabilimento produttore di gas nella zona di Capodimonte è in fiamme. La città in pochi minuti si ritrova senza acqua, luce e gas. Le vittime tutte civile sono quasi 300.

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