“Amava la squadra e la città più di quanto si possa immaginare”

Edoardo Longarini

L’avvocato Squillace ricorda l’ex presidente biancorosso Edoardo Longarini

A ricordare con la voce rotta dall’emozione la figura di Edoardo Longarini è l’avvocato Antonio Squillace, uno dei capisaldi di quell’Ancona dove ha ricoperto la carica di presidente ma anche amministratore delegato che tra gli anni ottanta e novanta proprio con la gestione Longarini riuscì a salire dalla serie C alla serie A.

“La città perde un grande personaggio, uno che ha fatto la storia del calcio ad Ancona portando la squadra dalla serie C alla serie A in un clima di festa popolare. Edoardo Longarini all’inizio non sapeva nemmeno cosa fosse il pallone poi con il trascorrere del tempo si innamorò di questa disciplina sportiva. Amava la squadra e la città più di quanto si possa immaginare. Nel momento del dolore per la scomparsa di Edoardo Longarini voglio solo ricordare che per il sottoscritto quegli anni sono stati favolosi sia per il rapporto umano con lo stesso Longarini che per i successi sportivi ottenuti dalla squadra”.

“Intorno alla figura di Longarini – continua Squillace – sono state scritte e dette tante cose alcune davvero fuori posto, così come non sono mancate certe strumentalizzazioni di parte. Edoardo Longarini ha scritto una pagina destinata a rimanere nella storia del calcio anconetano. Sfido chiunque a raggiungere oggigiorno certi traguardi come la serie A o la finale di Coppa Italia, persa poi contro la Sampdoria. Nonostante la sconfitta nella gara di ritorno, l’Ancona è andata ad un passo dal disputare l’allora Coppa delle Coppe. Sportivamente parlando la città ha perso un grande personaggio che in tanti rimpiangono per quello che ha fatto per la squadra di calcio».