Amara sorpresa nell’uovo di Pasqua, la spesa sarà più cara: ecco cosa costerà di più

Le stime di Assoutenti. Cibo ma anche viaggi

Amara sorpresa nell’uovo di Pasqua anche quest’anno. Continua senza sosta l’ondata di rincari che non risparmierà nessun comparto dai ristoranti al cibo per chi organizzerà il pranzo a casa, dai biglietti aerei agli hotel.

L’aumento medio dei prezzi degli alimentari è del 4%, con incrementi significativi per prodotti come l’olio d’oliva (+46,2%), la frutta fresca (+11,1%) e le patate (+14,9%). Anche i viaggi subiscono rincari, con tariffe ferroviarie in crescita del 5,9% e biglietti aerei nazionali che registrano un aumento del 13,1%. I costi delle strutture ricettive, inclusi alberghi e motel, mostrano un incremento del 6,9%, mentre le altre forme di alloggio vedono un aumento del 9,1%. Anche i servizi turistici come ristoranti e visite a musei subiscono aumenti, con un aumento del 3,9% in entrambi i settori.

Questi aumenti si tradurranno in una spesa complessiva più elevata per le famiglie italiane durante le festività pasquali. Assoutenti stima un aumento di spesa di quasi 1 miliardo di euro rispetto all’anno precedente, con una spesa totale prevista di 9,43 miliardi di euro nel 2024.
Per mitigare l’impatto di questi aumenti, Assoutenti sottolinea l’importanza di monitorare da vicino l’andamento dei prezzi e propone l’istituzione di Osservatori territoriali antinflazione presso le Prefetture.

Nonostante l’assestamento dell’inflazione allo 0,8% nell’ultimo mese, alcune voci di spesa che interesseranno la Pasqua risultano in forte aumento – spiega Assoutenti – Ad esempio i prezzi degli alimentari crescono in media del 4% su base annua, con picchi del 46,2% per l’olio d’oliva, dell’11,1% per la frutta fresca e del 14,9% per le patate. Un trend al rialzo che interessa anche alcuni prodotti enogastronomici tipici della Pasqua, come la carne ovina, caprina o i salumi, che salgono del +3,8% su anno.

Brutte notizie anche per chi si mette in viaggio per tornare in famiglia durante le festività o per concedersi qualche giorno di vacanza: le tariffe dei treni sono aumentate nell’ultimo mese del 5,9% su base annua, mentre per un biglietto aereo per destinazioni nazionali la spesa sale in media del 13,1%, +5,7% se si sceglie una meta europea; +8,7% i listini dei pacchetti vacanza tutto compreso.

Sarà più costoso anche dormire fuori casa: le tariffe di alberghi e motel crescono infatti al ritmo del +6,9%, addirittura del +9,1% quelle delle altre strutture ricettive (b&b, case vacanza, appartamenti, ecc.).

Per cenare al ristorante la spesa media risulta oggi più cara del 3,9% rispetto lo scorso anno, e anche per visitare musei e monumenti storici si spende il 3,9% in più.

“A conti fatti la Pasqua 2024 rischia di costare quasi 1 miliardo di euro in più agli italiani, circa 36 euro in più a famiglia spalmando i dati sull’intera popolazione residente – commenta il presidente Gabriele Melluso – Il nostro timore è che i prezzi dei beni alimentari tipici delle feste e le tariffe in ambito di trasporti e turismo possano subire un ulteriore scossone al rialzo nelle prossime settimane, con l’avvicinarsi della festività e per effetto della maggiore domanda da parte dei consumatori, aumenti che renderebbero la Pasqua degli italiani ancora più amara. Per questo ribadiamo la necessità di istituire Osservatori territoriali antinflazione presso tutte le Prefetture”.

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