Allegri al Sassuolo, Brini alla Salernitana: l’ultima C senza ripescaggi nè riammissioni

LEGA PRO – Nel 2007-08 filò tutto liscio, poi quattordici anni drammatici tra rinunce, fallimenti, bocciature. Fermana alla finestra

Da quattordici estati la Serie C è un calderone di società che cadono, falliscono, rinunciano, vengono bocciate. La Fermana spera che ci sia anche il quindicesimo luglio consecutivo con qualche defezione. I gialloblu, primi nella graduatoria dei ripescaggi, sono alla finestra in attesa che la Covisoc perlustri le domande d’iscrizione al campionato depositate da tutte le aventi diritto.

In caso di bocciatura di almeno una compagine, salirà in cattedra “Messia” Maurizio Vecchiola, che con 300mila euro potrebbe regalare alla città un’altra gioia. Intanto, come detto, tutte si sono iscritte. Nessuna paura. Capitò anche dodici mesi fa, poi Samb, Novara, Carpi, giusto per fare degli esempi, furono fermate a posteriori dagli organi deputati al controllo.

La Fermana, per questo, è ancora in gioco. Sarebbe oltretutto beffardo che dopo quattordici estati di ripescaggi la striscia termini proprio stavolta. L’ultima estate tranquilla in C(1) si visse nel 2007, ai piedi della stagione 2007-08. Tempi remoti. Max Allegri stava progettando il suo Sassuolo che vinse il girone A superando la Cremonese dell’indimenticato Mondonico. In quel raggruppamento, per un po’, anche Maurizio Sarri, subentrato poi esonerato dal Verona che si salvò solo ai playout.

Nel girone B, invece, trionfò la Salernitana di Fabio Brini, subentrato nel corso dell’anno e bravo a portare i campani in cadetteria. L’ex tecnico del Montegiorgio traghettò la Salernitana al primo posto davanti dell’Ancona di Francesco Monaco, che in Serie B ci andò lo stesso vincendo i playoff trascinati da Mastronunzio. Insomma, è passata una vita…

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