Alla Fermana non basta la reazione, al Recchioni passa il Padova

SERIE C – Primo tempo sontuoso degli ospiti subito avanti con Bifulco. 1-0 decisivo. Ginestra para un rigore, Cognigni espulso

Ha sofferto enormemente nel primo tempo. Troppo forte il Padova, quantità e qualità con le sovrapposizioni di Curcio, terzino da B, e la tattica dell’ex Verona e Udinese Halfredsson. La Fermana ha faticato tantissimo e meno male che al 45′ si era solo sullo 0-1. Potevano anche essere due o tre. Ci ha pensato Bifulco a mettere immediatamente la freccia sfruttando un cross di Saber. Dopo due minuti Fermana già sotto choc, con il reparto completamente fermo e Iotti, stavolta esterno a tutta fascia, anticipato in modo netto. Così Antonioli ha risistemato i suoi: dal 3-4-1-2 al 4-4-2 al 10′, con Liguori e Iotti esterni alti e De Pascalis e Sperotto terzini.

 

Mossa che però non ha portato grossi risultati, se è vero che il Padova ha palleggiato indisturbato trovando sempre le soluzioni giuste. Meno male Jefferson: il brasiliano ha anche sprecato un rigore, mangiandosi poi un altro gol di testa. Comotto è stato per l’ennesima volta pollo, Ginestra per l’ennesima volta fuoriclasse nel respingere dagli 11 metri. Spavento che ha contribuito a destare per un attimo i canarini. Così Sperotto l’ha crossata sulla testa di Liguori (il più basso) che ha sfiorato pure il pari.

 

Nella ripresa, Antonioli ha rivoluzionato tutto varando un 4-3-1-2 inserendo l’ex Pro Vercelli Grossi da mediano, con Iotti sballottato ancora mezzala sinistra. Grande è stata la reazione della Fermana che quantomeno ci ha messo garra agonistica. Cognigni è cresciuto di tono andando vicino alla girata giusta di testa per poi perderla, la testa, reagendo ad una provocazione. Rosso diretto. Partita finita? Macchè. Nonostante i ko di Comotto (sostituito) e De Pascalis (in campo coi crampi) i locali non hanno mollato, complice una clamoroso crollo del Padova.

 

La palla giusta, lavorata da De Pa e Neglia (può crescere), è capitata sulla rovesciata di Palmieri che è diventata un assist per la testa di Urbinati: Vannucchi ha miracolato, ma l’arbitro ha fischiato tutto per offside. Nell’altra area, invece, è stato Ginestra a tenere costantemente in partita i suoi. Se da un lato si salva la reazione, sicuramente non vanno bene le espulsioni. Sono 3 rossi diretti in 4 gare, una squadra che si deve salvare non se lo può permettere.

Il tabellino
FERMANA – PADOVA 0 -1 
FERMANA (3-4-1-2) Ginestra; De Pascalis, Comotto (11’st Rossoni), Scrosta; Iotti, Urbinati (43’st Staiano), Demirovic (1’st Grossi), Sperotto (30’st Grbac); Liguori (1’st Palmieri); Cognigni, Neglia (A disp: Massolo, Manzi, Boateng, Cremona, Bigica, Raffini, Intinacelli) All: Antonioli
PADOVA (4-3-3) Vannucchi; Germano (21’st Fazzi), Pelagatti, Gasbarro, Curcio; Saber (38’st M. Mandorlini), Halfredsson, Della Latta;  Jelenic (16’st Ronaldo), Jefferson (16’st Soleri), Bifulco (38’st Santini) (A disp Burigana, Biancon, Vasic, Andelkovic, Nicastro, Buglio) All: A. Mandorlini  ARBITRO Natilla di Molfetta
RETI 2’pt Bifulco,
NOTE espulso Cognigni per rosso diretto al 27’st; ammoniti Liguori, Curcio, Iotti, Bifulco; angoli 3-5; recupero 1’+5’; gara a porte chiuse.