Alessandrini: “Felice per Fermana e Recanatese, vi dico la mia sul finale di stagione”

SERIE C – Il tecnico fa il punto della situazione

Tre partite al termine del campionato di serie C che sabato ha visto l’Entella completare l’aggancio in vetta alla Reggiana che aveva fin qui condotto la classifica riuscendo anche a raggiungere un buon margine sulle inseguitrici. Prima di concentraci sul finale di stagione delle quattro formazioni della nostra regione, abbiamo chiesto a Marco Alessandrini, tecnico con molte stagioni trascorse sulle panchine, anche marchigiane di serie C, come valuta la situazione in vetta.

“Vedo un po’ tagliato fuori dalla lotta il Cesena che mancando il successo contro la Lucchese è rimasto quattro punti dietro, ma non dimentichiamo che il calcio è sempre capace di riservare sorprese. La Reggiana dopo aver perso tutto il vantaggio accumulato potrebbe accusare più problemi dell’Entella che invece è riuscita nell’obiettivo di recuperare e in questa fase in cui mancano tre partite diventa fondamentale l’entusiasmo che potrebbe favorire i liguri. Un altro fattore da considerare è poi anche la pressione dell’ambiente e sicuramente i tifosi emiliani non sono rimasti contenti del pareggio con la Recanatese”. E dopo la squadra leopardiana, sempre allo stadio Giglio giovedì arriverà la Fermana: “Ad avere le motivazioni più forti in queste partite sono quelle in lotta per la vetta, ma certo i canarini, come la Recanatese, hanno dalla loro parte la spensieratezza di aver raggiunto il loro obiettivo”.

Alessandrini ha guidato in passato entrambe le formazioni: “Ovviamente sono molto felice per il loro risultato a coronamento di un ottimo campionato. Protti, che è stato un mio giocatore proprio a Fermo, ha dimostrato sin dalle prime partite di aver organizzato la squadra in maniera intelligente, che ha messo in evidenza ottimi elementi giovani e poi con innesti mirati è riuscita a conquistare la salvezza in anticipo”.

Più recente l’esperienza sulla panchina giallorossa “Essendo al primo anno in molti pensavano potessero esserci dei problemi, invece la società è stata brava a confermare il blocco che aveva vinto la scorsa stagione in D aggiungendo elementi che si sono rivelati validi, colmando le lacune con le operazioni nel mercato di dicembre”. Ora si apre la possibilità di raggiungere i play off: “Anche in questo caso a fare la differenza saranno motivazioni, ambiente e squadra, due punti da recuperare non sono molti, anche se mi ha un po’ sorpreso la posizione del Rimini che secondo me ha un organico potenzialmente tra le prime cinque o sei. Penso che i risultati ottenuti non siano quelli che l’ambiente si aspettava”.

I play off li disputerà sicuramente l’Ancona, a tre punti di distanza dalla quarta piazza, ultima disponibile per saltare il primo turno, occupata da Gubbio e Carrarese, con i toscani che sabato hanno strappato un pareggio che ha lasciato i dorici a distanza. “Ho assistito alla partita al Del Conero – ci dice il mister – in cui l’Ancona nella prima mezz’ora ha dominato andando sul doppio vantaggio e sembrava avere la partita in pugno, con gli avversari in difficoltà. Poi però se l’è un po’ fatta sfuggire, anche se è vero che le due reti sono arrivate da episodi con due ottimi tiri da fuori che hanno permesso alla Carrarese di uscire fuori. Il pareggio ottenuto alla fine dopo essere andati addirittura in svantaggio è stata una risposta positiva, penso che anche qui sia ancora tutto aperto e diventano fondamentali gli organici a disposizione dei tecnici per vincere le partite rimaste”.

Per concludere la nostra panoramica la situazione della Vis Pesaro, panchina su cui Alessandrini si è seduto per due stagioni a metà anni novanta e che dunque ha visto il tecnico guidare in momenti diversi tutte le squadre delle Marche oggi impegnate in serie C, impantanata nella lotta per non retrocedere. “La Vis sta provando in ogni modo a mantenere la categoria e il cambio dell’allenatore per queste ultime gare lo dimostra. Anche qui tutte le possibilità sono aperte, ma certo diventa fondamentale lo scontro diretto di giovedì contro l’Imolese, anche perchè poi avrà le ultime partite molto impegnative. La squadra ha bisogno di compattarsi e di mostrare carattere, forza e motivazioni, necessarie per fare punti e rimanere aggrappati alla possibilità di ottenere la salvezza diretta”.

Sergio Brizi
Author: Sergio Brizi

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