Al 96′ lo famo Strano: Padovani, pesa il rigore sbagliato

Emanuele Strano

PAGELLE TOLENTINO – Severini ispiratissimo, Nonni dominante: Miccoli ci mette grinta e qualità

Bucosse 6: Sicuro e coraggioso su ogni tipo di uscita, in area o lontano dalla porta, imprendibile il tiro-cross teso di Mataloni finito all’incrocio dei pali.

Bonacchi 6: Ordinato e senza fronzoli, di certo non gli si poteva chiedere di andare a chiudere sul tiro-cross da cui è scaturito il gol.

Nonni 6,5: Dominante nella sua area, pericolosissimo in quella avversaria con diversi colpi di testa e poi è bravo a procurarsi anche un rigore

Strano 7: Tanta sostanza dietro e firma il gol del pari con un’incornata magistrale inserendosi da dietro e sfuggendo alle marcature locali. Al 96′ ha ancora le energie di farsi circa cento metri per correre sotto lo spicchio di tifosi cremisi. Può bastare no?

Salvatelli 6: Aveva un compito troppo importante, spingere in avanti per poi raggiungere la linea difensiva in fase di non possesso. Esegue il tutto egregiamente

Al 18’st Cicconetti 6: Si mette dietro le punte per garantire nuova verve al gioco offensivo ma gli spazi che trova sono veramente pochi

Tortelli 6,5: A suo agio vicino a Miccoli, avrebbe sicuramente voluto tentare qualche inserimento di più ma quest’oggi il suo ruolo era più di copertura

Miccoli 6,5: Grinta e qualità al servizio della causa cremisi

Mengani 6: Agilissimo a sgusciare tra le maglie biancoverdi, una rogna per gli avversari

Al 18’st Moscati 6: Contribuisce sulla fascia alla spinta per il forcing finale

Severini 7: Il più ispirato dei suoi, dai suoi piedi nascono i palloni più pericolosi ma soprattutto l’assist per il gol di Strano

Capezzani 5,5: Partiva esterno per poi accentrarsi, non ha reso come avrebbe voluto

Al 26’st Zammarchi sv

Padovani 5: L’errore dal dischetto pesa come un macigno ma, almeno apparentemente, non influenza il resto della sua gara ma avrebbe sicuramente cambiato l’andamento della stessa.

All. Mosconi 7: La sua squadra ha corso dal primo all’ultimo minuto, non si è abbattuta negli spogliatoi tra primo e secondo tempo quando l’errore dagli undici metri avrebbe potuto avere un impatto devastante sulla testa dei giocatori.

 

Dalla Home


Vuoi rimanere sempre aggiornato?

Articoli più letti della settimana

Articoli più condivisi