Adinolfi: “Domenica 3 ottobre dopo la Messa andate a votare il Popolo della Famiglia”

“Se seguite le famiglie arcobaleno, vi ritrovate a San Benedetto con i morti che sono il doppio dei nati”

Il presidente nazionale del Popolo della Famiglia Mario Adinolfi, nella mattinata di domenica 26 settembre, ha tenuto un comizio in piazza Giorgini per sostenere la lista e il ricandidato sindaco Pasqualino Piunti. Il 3 e 4 ottobre a San Benedetto del Tronto si vota per il rinnovo del Consiglio comunale.

“Capiterà molto presto al Popolo della Famiglia di ricoprire oneri di governo locali e nazionali, intanto ci prepariamo cercando di premiare le esperienze di buona amministrazione. Credo sia difficile non affermare che a San Benedetto il sindaco Piunti non sia un esempio di buona amministrazione”, l’incipit di Adinolfi, affiancato sul palco dal responsabile locale del Popolo della Famiglia Andrea Quaglietti, dalla candidata Lorena Narcisi e dal sindaco uscente.

In piazza andava in scena la protesta breve e silenziosa di Liberə Tuttə. Adinolfi ha introdotto la sua idea di famiglia prendendo spunto dallo striscione. “Vedo lo striscione delle famiglie arcobaleno: la famiglia è una cosa concreta, non è un’ideologia, per cui alla fine – le parole del presidente nazionale – se una mamma e un papà fanno l’amore nasce un figlio. A forza di vedere striscioni che dicono che la famiglia è anche arcobaleno vi ritrovate come a San Benedetto dove i morti sono il doppio dei nati e questo vuol dire spopolare una città”.

Ancora: “Se questi si affittano un utero si comprano il figlio dall’utero affittato: però noi contro questo abominio, contro questa violenza nei confronti dei più deboli, ci siamo schierati con chiara e nettissima forza e con Papa Francesco diciamo no all’aborto, ma non in maniera ideologica, l’aborto è un omicidio, è assoldare un sicario. Da cattolici ci inginocchiamo davanti a papa Francesco: grazie per il tuo insegnamento, quando dici che l’eutanasia è la cultura dello scarto, è abbandonare gli ammalati, gli anziani. E questo c’entra con l’amministrazione locale, perché se ascolti gli ultimi avrai modo di realizzare i progetti”.

Lo spot elettorale. “Se domenica 3 ottobre cari amici di San Benedetto andrete in una chiesa per la Messa, ricordate sempre che quando uscirete ci sarà solo un voto possibile, che è pienamente coerente con quello che siete andati a testimoniare, quello a cui avete partecipato. E quel voto unicamente possibile e coerente è quello al Popolo della Famiglia”.

Infine un’altra stoccata a Liberə Tuttə: “Noi ci becchiamo le contestazioni per le nostre idee, ma poi la moda del momento si scioglie come neve al sole. Hanno poca pazienza, durano due-tre minuti, poi c’è il tempo dell’aperipranzo che prevale su ogni militanza”.

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