Ad Ottobre potrebbe partire il porta a porta nelle frazioni di Ancona

“La raccolta porta a porta nelle frazioni potrebbe partire i primi di ottobre con un ritardo di circa 3 mesi rispetto al crono programma stilato tempo addietro ma il Covid 19 anche per quello che riguarda i rifiuti ci ha creato diversi problemi”.

A parlare è Michele Polenta Assessore all’ambiente per il comune di Ancona che poi aggiunge «La diffusione del Covid nel periodo compreso tra marzo e fine maggio ha stravolto i nostri piani basti pensare che la campagna pubblicitaria sulla raccolta dell’organico uscita in questi giorni era prevista per il mese di marzo. A settembre partiremo con una campagna di informazione sulle frazioni circa il conferimento dei rifiuti poi nel mese di ottobre arriveranno i cassonetti. Partiremo con tre frazioni ovvero Montacuto Varano e il Poggio anche per scoraggiare tutte quelle persone provenienti da fuori comune che approfittano dei contenitori di Anconambiente per abbandonare i rifiuti. Durante il periodo del lockdown, il fenomeno si era ridotto ora invece ha ripreso vigore per tale motivo ci sarà questa campagna di informazione, verranno messi i contenitori del porta a porta ma saranno intensificati anche i controlli». Una cosa è certa nel periodo compreso tra marzo e maggio si è abbassata anche la quota della percentuale dei rifiuti differenziati « Il nostro obiettivo – conferma lo stesso Polenta – è quello di raggiungere una quota pari al 65%. Nel periodo della pandemia ci siamo staccati di parecchi punti da questo obiettivo, ora stiamo risalendo la speranza è quella di centrare questo traguardo nel mese di dicembre almeno questo ci dicono le proiezioni. Frazioni a parte arriveranno nuove telecamere in corso Carlo Alberto lato piazzale della Libertà, in via De Gasperi e in fondo a via Pergolesi la discesa del gas dove sistematicamente vengono abbandonati rifiuti ingombranti. La gente deve capire che il conferimento corretto dei rifiuti rappresenta un bene anche economico per l’intera collettività ma se ciò non avviene la cosa diventa un costo».

Servizio raccolta porta a porta che nei giorni scorsi era arrivato anche in consiglio comunale grazie a Diego Urbisaglia che aveva presentato una interrogazione con lo stesso consigliere comunale che tempo addietro si era adoperato per far sistemare i cassonetti anche in via Appennini. Un problema quello dei rifiuti abbandonati da persone residenti in altri comuni noto anche al comando della Polizia Municipale che nei giorni scorsi ha effettuato diversi controlli come conferma il comandante Liliana Rovaldi «Diverse persone residenti in comuni limitrofi sono stati sanzionati per aver lasciato rifiuti nel comune di Ancona. Il nostro personale assieme a quello di Anconambiente sta monitorando la situazione nelle frazioni, si aprono le buste dei rifiuti e sempre più spesso riusciamo a risalire al nominativo della persona che ha abbandonato questi rifiuti. I controlli vengono effettuati anche nel centro di Ancona cosi come si utilizzano le foto trappole. Chi arriva in zona con auto e furgoni sopratutto per i cosi detti rifiuti ingombranti che peraltro possono essere conferiti a titolo gratuito presso i due centri di Anconambiente viene subito identificato e scatta la sanzione».

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