Acqua contaminata a Le Grazie, ancora rubinetti chiusi: via ai controlli straordinari

A Recanati vietato l’uso dell’acqua a Le Grazie per consumo umano: in corso interventi di clorazione e distribuzione tramite autobotti

L’ordinanza che vieta l’utilizzo resta in vigore. Si tratterebbe di una contaminazione accidentale. Attivati punti di approvvigionamento

A seguito dell’ordinanza sindacale emessa il 28 novembre, che vieta l’utilizzo dell’acqua per consumo umano e alimentare nella zona Le Grazie di Recanati, Astea ha immediatamente attivato una serie di misure per informare i residenti e garantire la disponibilità di acqua potabile in sicurezza. Subito dopo la notifica dell’ordinanza, Astea ha informato la popolazione tramite altoparlanti mobili nelle vie interessate, oltre che attraverso il sito ufficiale e i propri canali social. Per fronteggiare l’emergenza, sono stati predisposti due punti di approvvigionamento con autobotti: al parcheggio di via Passionisti (di fronte alla chiesa) e al parcheggio Largo Monte Cardosa (di fronte al supermercato).

Secondo le prime valutazioni diffuse da Astea, l’origine del problema sarebbe riconducibile a una contaminazione accidentale, locale e transitoria avvenuta nel punto di prelievo proprio durante il campionamento. Gli ulteriori controlli eseguiti dall’AST Macerata nello stesso giorno, in diversi punti del territorio, sono infatti risultati tutti conformi.

Anche i controlli interni eseguiti da Astea il 25 novembre – così come i precedenti controlli programmati, effettuati con frequenza superiore a quella prevista dalla normativa – non avevano evidenziato alcuna anomalia.

Non appena ricevuto l’esito dell’AST Macerata, Astea ha adottato una serie di misure in via precauzionale:

  • verifica del cloro residuo al punto di controllo Le Grazie (riscontrato a 0,13 mg/l);
  • potenziamento della disinfezione lungo la rete idrica;
  • apertura degli scarichi per favorire un ricambio più veloce dell’acqua;
  • nuovo campionamento nel punto di prelievo interessato.

Il campione prelevato il 28 novembre è già risultato conforme, un elemento che rafforza l’ipotesi di una contaminazione episodica non riconducibile alla rete di distribuzione.

Per garantire la massima sicurezza, Astea ha chiesto formalmente all’AST Macerata di effettuare al più presto un nuovo campionamento di verifica, in particolare riguardante il parametro Enterococchi, nel punto di prelievo di Le Grazie.

L’ordinanza comunale resta attualmente in vigore. La revoca sarà comunicata tempestivamente alla popolazione non appena gli enti competenti confermeranno, attraverso i campionamenti di verifica, il pieno rientro dei parametri nella norma.

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