Acquaroli sull’A14: dal 9 luglio sospesi i cantieri, poi studio di fattibilità per la terza corsia

Il presidente Acquaroli a San Benedetto

Il Governatore insieme agli assessori Baldelli, Castelli e Latini ha incontrato prefetti e sindaci del territorio. Polemico il commento di Ameli (PD): “Nessuna novità, era già tutto annunciato”

“Stop lavori in A 14 e studio di fattibilità per la terza corsia o arretramento fino a San Benedetto del Tronto”. Il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli lo ha annunciato alla Palazzina Azzurra di San Benedetto nel corso dell’incontro con i prefetti di Ascoli Piceno e Fermo, i sindaci del Piceno e Fermano, gli assessori delle Marche Giorgia Latini, Guido Castelli, Francesco Baldelli e il sindaco Pasqualino Piunti.

La Società Autostrade – ancora Acquaroli – fermerà i lavori e rimuoverà i cantieri il 9 luglio per consentire di viaggiare in sicurezza per tutta l’estate. Inoltre, la concessionaria ha avviato lo studio di fattibilità per realizzare la terza corsia oppure arretrare l’A14. I tecnici dovranno valutare la soluzione migliore per creare meno impatto ambientale e minori disagi agli automobilisti durante i lavori per realizzare l’infrastruttura. Chiederemo al Ministero delle Infrastrutture un incontro con tutti i rappresentanti istituzionali dei territori, perché dobbiamo concordare insieme il cronoprogramma alla ripresa dei cantieri, che purtroppo sono necessari per mettere a norma l’A14. Ma vogliamo che si creino condizioni di sicurezza per gli utenti della strada e minime criticità”.

 

Il sindaco Piunti ha detto che da molto tempo si parla di circonvallazione collinare, ma non si arriva a soluzione perché è mancata la volontà dei governanti. “Non è mai caduta l’idea di realizzare la bretella collinare – le parole di Piunti – ma si dovrà trovare l’intesa con il sindaco di Grottammare Enrico Piergallini, in quanto una deviazione solo per San Benedetto ha poco senso”.

Un momento dell’incontro

Infine Castelli ha ricordato che “la Società Autostrade non aveva inserito nel piano industriale la terza corsia. Ma l’insistenza dell’assessore Baldelli e del presidente Acquaroli, che hanno incontrato anche l’Anas, ha convinto la concessionaria a rivedere il programma e inserire l’intervento per il sud delle Marche“.

Immediato l’intervento di Francesco Ameli, responsabile PD degli Enti locali: “Nulla di nuovo dalle dichiarazioni scontate di Acquaroli e della giunta anconetana. Autostrade già tempo fa aveva comunicato la sospensione dei lavori il 9 luglio e già da tempo eravamo a conoscenza della volontà di inserire lo studio di fattibilità di un eventuale terza corsia nel piano finanziario? Acquaroli è venuto a fare un’inutile passerella buona solo per la campagna elettorale di Piunti. I lavoratori e i trasportatori si aspettano fatti concreti non inutili iniziative elettorali che di certo non risolvono i troppi incidenti che ogni giorno si verificano sull’A14″.

 

Dalla Home


Vuoi rimanere sempre aggiornato?

Articoli più letti della settimana