A Pergola il gran finale del Festival Alter Art

Ricchissimo il programma che animerà la città dei Bronzi dorati nel finesettimana in arrivo

Gran finale nel weekend a Pergola di Alter Art, festival di arti performative e visive. ‘Be Nomad’ il tema dell’edizione 2024, scattata a febbraio, organizzata come sempre da Ijshaamanka con il sostegno della Comunità Europea e la collaborazione della Regione Marche, del Ministero della Cultura, Comune di Pergola, Liceo scientifico di Pergola, Liceo artistico di Fabriano, Confcommercio Marche Nord, Bcc Pergola Corinaldo.

Ricchissimo il programma che animerà la città dei Bronzi dorati nel finesettimana in arrivo. 

Da venerdì a domenica nella ex chiesa di San Rocco sarà visitabile la mostra interattiva ed immersiva di micro arti visive e digitali a cura dell’artista Marco Giombini e del Liceo Artistico ‘E. Mannucci’ di Fabriano. Sempre da venerdì a domenica, nella chiesa di Santa Maria di Piazza si potrà ammirare la mostra di opere inedite degli ospiti della casa di salute mentale Casa Godio di Pergola. 
Sabato alle ore 21 a teatro la performance di teatro e danza contemporanea ‘4 power of Fragility‘, co-produzione performativa internazionale, progetto vincitore del Fondo Europeo Creative Europe 2023-2025. Porterà i saluti il sindaco Diego Sabatucci. Presenti i partner di progetto “Ijshaamanka” (Italia); “Seine ensamble” (Finlandia),”Sala fenix” (Spagna), “Aorca” (Portogallo).

A seguire la presentazione ufficiale al pubblico del progetto vincitore del Fondo Ministeriale Settore Danza 2024-2025 “Forma plurale” con la partecipazione della coreografa e coordinatrice di progetto Monia Mattioli e Graziella Gattulli, consulente assessorato alla cultura del Comune di Milano.

Domenica alle 21.30 il sipario calerà con la performance di musica dal vivo, illustrazione d’autore e arte visiva a cura del duo “Fossick Project“.

“Se vi siete persi tutti gli altri 10 eventi da febbraio ad oggi – spiegano gli organizzatori – siete ancora in tempo per gli ultimi 5 eventi che in questa edizione, grazie anche ad una location d’eccezione come la Yurta “A.R.Y.A.” (artistic residencies in appennine’s yurt) ha visto la presenza di un numero impressionante di spettatori che sono venuti da tutte le parti d’Italia. A tutti va un grande ringraziamento per la fiducia. Finiamo con la promessa di stupirvi ancora con una nuova edizione di festival diffuso, non solo nel tempo ma anche nei luoghi, dalle bellissime montagne dell’appennino Pesarese alle aree rurali della provincia di Ancona, fino al mare nella bellissima città di Senigallia”.

redazione
Author: redazione

Potrebbe interessarti anche

                       

Articoli correlati

                       

Dalla home
VUOI RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO?

Iscriviti al nostro
canale telegram

Autore

I Più LETTI
DELLA SETTIMANA

I Più condivisi
DELLA SETTIMANA

 

Ultime NEWS