A Muccia un tribunale arbitrale per cittadini e istituzioni, Alessandra Zampetti nominata cancelliere

Favorisce una pronta e rapida risoluzione delle controversie

Recentemente è stato attivato presso il Comune di Muccia la Camera Arbitrale della Sussidiarietà Territoriale (C.A.S.T.) e la Dott.ssa Alessandra Zampetti su volere del Segretario Generale Dott. Maria Concetta Valotta, è stata nominata Segretario di sede (Cancelliere).

 

L’arbitrato con la sua procedura favorisce una pronta e rapida risoluzione delle controversie, evitando le lungaggini ed i costi che sono costretti a sostenere le parti in lite nel procedimento ordinario. Esso segue l’orientamento giurisprudenziale del Ministero della Giustizia, che intende sostanziare i principi incardinati nella Carte dei Diritti Fondamentali dell’Uomo, con procedure esemplificate, sempre più vicine al cittadino, garantendogli un immediato e diretto accesso alla tutela dei propri diritti tra le quali trova spazio il progetto del tribunale arbitrale di Muccia.

Pertanto facendo ricorso ad un tribunale arbitrale si ha una riduzione delle spese legali relative alla controversia, permettendo di risparmiare in media circa il 50% rispetto ad un normale contenzioso civile; inoltre si ha un azzeramento di tutte le lungaggini burocratiche in quanto il giudice o il collegio arbitrale emette il lodo entro 180 giorni. Il lodo arbitrale, in diritto italiano, indica un negozio giuridico assimilabile ad una sentenza con cui si conclude un Arbitrato e rappresenta una soluzione alternativa e vincolante al pari di qualsiasi decisione emessa dagli organi di giustizia ordinaria, decisione (lodo) che sarà vincolante per le parti avendo valore di sentenza presa in tempi molto rapidi eliminando tutte quelle estenuanti attese che solitamente avvengono presso i tribunali ordinari con udienze rinviate da un anno all’altro e ricorsi a successivi gradi di giudizio il più delle volte dettati solo da una volontà dilatoria.

 

“Grazie alla Camera Arbitrale riuscirò a dirimere tutte le varie controversie che sorgeranno tra le Pubbliche Amministrazioni e i cittadini. – dichiara Alessandra Zampetti – Mi sono prefissata come prima cosa, in questo momento delicato causato dalla pandemia, di soccorrere tutta la popolazione. Invito, quindi, ad aderire tutte le PA delle Marche ed invito i cittadini tutti a rivolgersi a questo Tribunale al fine di potersi difendere dai danni causati dal Covid come ad esempio quelli subiti a seguito del lockdown o di un futuro lockdown. La presenza di questo Tribunale in un territorio devastato dal terremoto, sarà un forte propulsore alla ripresa dell’entroterra e delle Marche tutte“.


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